Il nostro viaggio ha un filo semplice: Tokyo, Kanazawa, Kyoto, Osaka. Quattro città, quattro spostamenti. Ecco come li abbiamo organizzati.
| Tratta | Data | Treno e orari | Biglietto |
|---|---|---|---|
| Tokyo → Kanazawa | 21 settembre | Hakutaka (Shinkansen), 10:33 → 13:36 | Prenotato in anticipo |
| Kanazawa → Kyoto | 23 settembre | Treno, 11:05 → 13:35 | Acquistato in anticipo |
| Kyoto → Osaka | 27 settembre | JR Special Rapid | Nessuna prenotazione |
| Osaka (Namba) → aeroporto | 30 settembre | Nankai Rapi:t, volo alle 18:30 | Posto da prenotare |
Tokyo → Kanazawa: il biglietto è un foglio che si ritira
Abbiamo prenotato online, ma il QR della prenotazione non è il biglietto: serve a stamparlo. Una macchina JR EAST per i posti riservati, compatibile con Eki-net, lo legge e stampa i titoli di viaggio. La procedura che avevamo preparato:
- cerca una macchina per i posti riservati JR EAST; a Tokyo Station ce ne sono anche di altre compagnie, quindi fai attenzione;
- imposta l'inglese, scegli "Pick up tickets" (o "JR-EAST Train Reservation", "Eki-net", "Read QR code") e scansiona il QR;
- controlla data, tratta, treno, carrozza e posti, poi conferma;
- per ogni passeggero escono due tagliandi (tariffa base e supplemento Limited Express/Shinkansen): tienili insieme.
Ai tornelli dello Shinkansen si inseriscono entrambi i tagliandi insieme: il tornello li restituisce dall'altra parte, quindi ricordati di riprenderli. Se qualcosa non è chiaro, mostra la prenotazione a un addetto JR e di': "Eki-net ticket pickup, please".
Noi eravamo in stazione con largo anticipo: per un treno alle 10:33 il piano era partire da Asakusa verso Tokyo Station alle 9:00, per avere il tempo di trovare il binario senza correre. Poco più di tre ore dopo eravamo a Kanazawa, in tempo per una passeggiata leggera e una cena a base di oden.
Kanazawa → Kyoto
Anche qui biglietto già acquistato, da ritirare in formato cartaceo prima di salire. Partenza alle 11:05, arrivo alle 13:35: il tempo di un check-in tranquillo e di una prima passeggiata a Gion Shirakawa. Il resto è nel nostro itinerario di Kyoto.
Kyoto → Osaka: nessuna prenotazione
È la tratta più semplice. Il JR Special Rapid non richiede prenotazione: si compra il biglietto singolo e si sale. Per tutti e cinque abbiamo pagato 17,69 € in totale. Con i trolley, per l'hotel di Namba avevamo individuato la stazione di Daikokuchō e la sua uscita con ascensore, per non portare le valigie sulle scale.
Osaka → aeroporto
L'ultimo giorno il piano era: check-out alle 10:00, valigie in deposito in hotel fino alle 13:15, poi il Nankai Rapi:t da Namba fino a Kansai Airport. È un treno a posti riservati, quindi conviene prenotarlo. Il volo era alle 18:30, e per un volo internazionale arrivare con largo anticipo è sempre una buona idea.
Cosa abbiamo imparato
- Prenota in anticipo solo le tratte lunghe (Shinkansen e limited express). Per quelle brevi, il biglietto si compra sul momento.
- Arriva presto in stazione: serve tempo per ritirare i biglietti, trovare il binario e la carrozza.
- Tieni la Suica per il resto: metro e treni locali. Come funziona lo spieghiamo in Suica e IC Card.
- Alleggerisci il bagaglio per le tratte con cambio: vedi Bagagli, eSIM e takkyubin.
In totale i treni interni (Shinkansen e locali) sono costati circa 360 € a persona, il 16% del nostro budget: tutte le voci.