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Giappone 2026 · Trasporti

Suica e IC Card in Giappone: come funzionano e come ricaricarle

Una a testa, sempre in tasca: la carta che ci ha evitato di decifrare biglietti e tariffe a ogni stazione.

Trasporti urbani≈125 € a personaAggiornato a ottobre 2026

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In Giappone ogni città ha la sua rete di metro, treni e autobus, e ogni linea ha il suo sistema di biglietti. La soluzione che usano tutti, e che abbiamo usato anche noi, è una carta prepagata: la IC Card. Si appoggia al lettore e la tariffa viene scalata dal saldo. Fine.

Suica, PASMO, ICOCA: sono la stessa cosa?

Per un turista, sì. Suica (di JR East, la zona di Tokyo) e PASMO sono interscambiabili dal 2007 e funzionano anche a Kyoto, Osaka e in molte altre città, insieme alle carte regionali come ICOCA. Se ne hai una, non devi prenderne un'altra spostandoti da una città all'altra.

Dove si usa

  • metro, treni locali e molti autobus, toccando il lettore all'ingresso e (di solito) all'uscita;
  • minimarket (konbini), distributori automatici e coin locker;
  • molti negozi e ristoranti vicino alle stazioni e alcuni taxi con il logo IC.

Cosa non copre

Non ci compri il biglietto dello Shinkansen né i supplementi dei treni limited express, e su alcune linee di provincia serve ancora il contante. Per questo i treni a lunga percorrenza (Tokyo → Kanazawa e Kanazawa → Kyoto) li abbiamo prenotati in anticipo, con biglietti cartacei: ne parliamo in I treni tra le quattro città. La Suica è servita per tutto il resto.

Come averla oggi

Qui le cose sono cambiate negli ultimi anni: dalla metà del 2023 le carte Suica e PASMO standard sono state difficili da trovare per una carenza di chip, quindi per i turisti ci sono alternative dedicate. Controlla la disponibilità aggiornata prima di partire.

  • Welcome Suica (carta fisica): valida 28 giorni dal primo uso, senza deposito. Il saldo che avanza non è rimborsabile. Si compra agli aeroporti di Tokyo e nelle grandi stazioni, con il passaporto.
  • Welcome Suica Mobile (app per iPhone e Apple Watch, lanciata da JR East nel 2025): la emetti e la ricarichi con carta dall'app, anche prima di partire. Vale 180 giorni dall'emissione, senza deposito e senza rimborso del residuo.
  • Mobile Suica nel Wallet di Apple, se hai un iPhone.
  • PASMO PASSPORT: l'equivalente turistico di PASMO, con validità di 28 giorni.

Come ricaricarla

  • Macchine in stazione: scegli la lingua, poi "Charge", e inserisci i contanti. In genere accettano banconote da 1.000, 5.000 e 10.000 yen.
  • Konbini: alla cassa dei minimarket si ricarica (di solito solo in contanti).
  • App: per le versioni mobile paghi con la carta collegata.

Il saldo massimo è di 20.000 yen. Tieni sempre un po' di contanti in yen: servono per ricaricare le carte fisiche e per i locali piccoli.

Una carta a persona. Non si condivide: ognuno tocca il proprio lettore, quindi con un gruppo (noi eravamo in cinque) ne servono tante quante sono le persone.

Come l'abbiamo usata noi

Nella nostra lista del primo giorno, ad Asakusa, c'era anche "sistemare la Suica" (ecco il resto della lista). Da allora, Suica sempre in tasca: è una delle lezioni di Tokyo. Nel nostro budget la voce Trasporti urbani comprende Suica, Metro Pass Tokyo, metro, bus e taxi: circa 125 € a persona, il 5% del totale (tutte le voci).

Tre consigli

  • Se usi una carta a scadenza, spendi il residuo nei minimarket o ai distributori prima di ripartire.
  • Ricarica con un margine: meglio non fermarsi a un tornello con il saldo insufficiente.
  • Il saldo è indicato sul display del tornello: guardalo ogni tanto.

Fonti: JR East, comunicato su Welcome Suica Mobile · JRPass, Suica o PASMO nel 2026. Disponibilità, punti vendita e condizioni cambiano: verifica sul sito ufficiale prima di partire.

La guida completa

Tutto questo, giorno per giorno, nella Guida Giappone 2026.

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