In Giappone ogni città ha la sua rete di metro, treni e autobus, e ogni linea ha il suo sistema di biglietti. La soluzione che usano tutti, e che abbiamo usato anche noi, è una carta prepagata: la IC Card. Si appoggia al lettore e la tariffa viene scalata dal saldo. Fine.
Suica, PASMO, ICOCA: sono la stessa cosa?
Per un turista, sì. Suica (di JR East, la zona di Tokyo) e PASMO sono interscambiabili dal 2007 e funzionano anche a Kyoto, Osaka e in molte altre città, insieme alle carte regionali come ICOCA. Se ne hai una, non devi prenderne un'altra spostandoti da una città all'altra.
Dove si usa
- metro, treni locali e molti autobus, toccando il lettore all'ingresso e (di solito) all'uscita;
- minimarket (konbini), distributori automatici e coin locker;
- molti negozi e ristoranti vicino alle stazioni e alcuni taxi con il logo IC.
Cosa non copre
Non ci compri il biglietto dello Shinkansen né i supplementi dei treni limited express, e su alcune linee di provincia serve ancora il contante. Per questo i treni a lunga percorrenza (Tokyo → Kanazawa e Kanazawa → Kyoto) li abbiamo prenotati in anticipo, con biglietti cartacei: ne parliamo in I treni tra le quattro città. La Suica è servita per tutto il resto.
Come averla oggi
Qui le cose sono cambiate negli ultimi anni: dalla metà del 2023 le carte Suica e PASMO standard sono state difficili da trovare per una carenza di chip, quindi per i turisti ci sono alternative dedicate. Controlla la disponibilità aggiornata prima di partire.
- Welcome Suica (carta fisica): valida 28 giorni dal primo uso, senza deposito. Il saldo che avanza non è rimborsabile. Si compra agli aeroporti di Tokyo e nelle grandi stazioni, con il passaporto.
- Welcome Suica Mobile (app per iPhone e Apple Watch, lanciata da JR East nel 2025): la emetti e la ricarichi con carta dall'app, anche prima di partire. Vale 180 giorni dall'emissione, senza deposito e senza rimborso del residuo.
- Mobile Suica nel Wallet di Apple, se hai un iPhone.
- PASMO PASSPORT: l'equivalente turistico di PASMO, con validità di 28 giorni.
Come ricaricarla
- Macchine in stazione: scegli la lingua, poi "Charge", e inserisci i contanti. In genere accettano banconote da 1.000, 5.000 e 10.000 yen.
- Konbini: alla cassa dei minimarket si ricarica (di solito solo in contanti).
- App: per le versioni mobile paghi con la carta collegata.
Il saldo massimo è di 20.000 yen. Tieni sempre un po' di contanti in yen: servono per ricaricare le carte fisiche e per i locali piccoli.
Come l'abbiamo usata noi
Nella nostra lista del primo giorno, ad Asakusa, c'era anche "sistemare la Suica" (ecco il resto della lista). Da allora, Suica sempre in tasca: è una delle lezioni di Tokyo. Nel nostro budget la voce Trasporti urbani comprende Suica, Metro Pass Tokyo, metro, bus e taxi: circa 125 € a persona, il 5% del totale (tutte le voci).
Tre consigli
- Se usi una carta a scadenza, spendi il residuo nei minimarket o ai distributori prima di ripartire.
- Ricarica con un margine: meglio non fermarsi a un tornello con il saldo insufficiente.
- Il saldo è indicato sul display del tornello: guardalo ogni tanto.
Fonti: JR East, comunicato su Welcome Suica Mobile · JRPass, Suica o PASMO nel 2026. Disponibilità, punti vendita e condizioni cambiano: verifica sul sito ufficiale prima di partire.